Quando il gioco smette di essere un passatempo
Il gioco d’azzardo è un’attività per adulti e comporta il rischio di perdere denaro e, in alcuni casi, di perdere il controllo. Non è un modo per guadagnare né per risolvere un problema economico. La regola più utile è giocare solo con una somma che si è disposti a perdere, decisa prima di cominciare.
Alcuni segnali meritano attenzione e vanno presi sul serio anche quando sembrano episodici. Se compaiono più di uno, conviene fermarsi e parlarne con qualcuno di fiducia o con un servizio specializzato. Chiedere aiuto presto è molto più semplice che farlo quando i debiti si sono accumulati.
- Si gioca più a lungo o con più denaro di quanto previsto.
- Si cerca di rifarsi subito dopo una perdita.
- Si nascondono ai familiari il tempo e il denaro spesi.
- Si usano soldi destinati ad affitto, bollette o spese necessarie.
- Si prova irritazione o ansia quando non si può giocare.
Gli strumenti disponibili sul conto
L’operatore descritto in queste guide consente di fissare limiti ai depositi dal proprio conto e di chiedere l’autoesclusione scrivendo a [email protected]. L’autoesclusione vale soltanto per quel conto e non si estende ad altri operatori. Va chiarito che il registro nazionale di autoesclusione RUA riguarda i concessionari ADM, mentre l’operatore lavora con licenza della Curaçao Gambling Authority.
Per questo motivo chi sente di avere un problema non dovrebbe contare sul solo conto: conviene rivolgersi anche a un servizio esterno e, se serve, bloccare l’accesso ai siti di gioco dal proprio dispositivo. Per qualsiasi dubbio sul conto resta disponibile la chat dell’operatore e l’indirizzo [email protected]. L’accesso ai servizi di gioco è riservato ai maggiorenni, e il limite di età è 18 anni.
Aiuto gratuito in Italia
In Italia esistono servizi gratuiti e anonimi, aperti sia a chi gioca sia ai suoi familiari. Il principale è il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo, al numero 800 55 88 22, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità e attivo nei giorni feriali dalle 10 alle 16. Il Numero Verde Nazionale Unico Dipendenze, 800 940 789, raggiunge anch’esso il servizio dedicato al gioco.
Sul territorio operano inoltre i servizi per le dipendenze delle aziende sanitarie, noti come SerD, che offrono colloqui e percorsi di cura gratuiti. Il sito usciredalgioco.iss.it elenca i centri di trattamento disponibili in ciascuna regione. I gruppi di Giocatori Anonimi organizzano riunioni in molte città e anche online.
Chi preferisce un supporto internazionale in inglese può consultare Gambling Therapy oppure BeGambleAware, che offrono chat e materiali gratuiti. Questi servizi non sostituiscono quelli italiani, ma completano la rete di aiuto disponibile. Sono utili soprattutto a chi preferisce scrivere piuttosto che telefonare.
Per chi vive accanto a chi gioca
I familiari spesso notano il problema prima di chi gioca. Parlarne senza accusare, in un momento tranquillo, aiuta più di un confronto a caldo. I servizi indicati sopra rispondono anche a chi chiama per conto di un parente e spiegano come affrontare la situazione.
Proteggere il bilancio familiare è una misura pratica: conti separati, limiti sulle carte e la rinuncia agli strumenti di pagamento salvati riducono le occasioni di ricaduta. Nessuna di queste misure sostituisce un percorso di cura, ma tutte danno tempo per chiedere aiuto. Anche un diario del tempo e del denaro spesi rende più oggettivo ciò che si sta vivendo.